DETENT · Per software house e team di sviluppo
Industrializzare la produzione di software con gli agenti AI
Un agente di coding rende più veloce chi lo usa. Non rende più capace il team che gli sta intorno. È il problema su cui lavoro con DETENT, l'azienda di cui sono fondatore: far uscire il software da una linea con stazioni e controlli, invece che da un gesto artigianale rifatto da capo a ogni commessa.
Dove si ferma la produttività dei singoli
Chi sviluppa con un agente AI lo sa: la sessione di lavoro va veloce. Il problema arriva dopo. Il contesto che l'agente ha ricevuto, le verifiche che ha superato e le decisioni che ha preso vivono dentro quella sessione, e quando si chiude restano nel log dello strumento. La persona dopo ricomincia da zero.
Il guadagno resta quindi individuale. Le convenzioni del progetto stanno scritte in un prompt, e se cambi strumento si riparte. Se tra sei mesi qualcuno chiede come è stata fatta una modifica, la risposta è un ricordo di chi c'era. Per una software house che lavora su commessa, con clienti diversi e persone che ruotano, è esattamente il punto in cui il vantaggio dell'AI si perde.
Cosa vuol dire industrializzare, in pratica
Vuol dire gli stessi passaggi, gli stessi controlli e gli stessi documenti su ogni progetto. I progetti non diventano uguali: il metodo per portarli in produzione è lo stesso e non si reinventa a ogni cliente. In DETENT la linea ha sette stazioni, configurate sul team e sul flusso scelto.
- Procedures: un modo di lavorare riutilizzabile, con ruoli, istruzioni e criteri condivisi.
- Interview: la richiesta del cliente diventa requisiti e criteri di accettazione comprensibili.
- Context: ogni attività riceve il contesto rilevante del progetto, da fonti autorizzate.
- Factory: pianificazione, sviluppo e correzioni coordinati con gli agenti AI.
- Test: le modifiche si verificano rispetto ai requisiti, prima dell'accettazione.
- Security: i controlli di sicurezza previsti per quel lavoro vengono applicati, non ricordati.
- Monitor: gli esiti osservati in produzione sono collegati alle modifiche consegnate.
L'unità di lavoro non è il prompt, è il contratto di lavorazione: lo stato del codice di partenza, la richiesta, i criteri di accettazione, il contesto autorizzato, il budget, gli strumenti permessi e una verifica indipendente. Una regola che porto ovunque: chi esegue non scrive le prove che lo giudicano. E prima del rilascio c'è sempre la firma di una persona.
Cosa non è
Non è un agente di codice alternativo a Cursor, Copilot o Claude Code: quelli li uso anch'io, e sono tra le integrazioni. Fanno eseguire la lavorazione, ed è un altro piano. Non è nemmeno una piattaforma che prepara il repository perché gli agenti possano lavorarci. E non è un prodotto di firme digitali o certificati sul codice, anche se esistono prodotti con nomi simili che fanno solo quello: la firma umana è una delle stazioni, non il prodotto.
I sistemi di record restano i vostri. GitHub, la CI e Jira non vengono sostituiti: la linea si collega in sola lettura e senza azioni irreversibili. Chi vuole capire come ragiono sugli agenti in generale trova il quadro nella pagina sugli agenti AI.
Per chi è
Per chi sviluppa software in modo continuo. Le software house su commessa, che vogliono rendere riutilizzabile il metodo tra una commessa e l'altra e avere consegne più prevedibili. Gli integratori e i team di modernizzazione, che lavorano su gestionali, applicazioni esistenti e integrazioni e devono capire il codice prima di toccarlo. I team di prodotto e di applicazioni interne, con una roadmap che va oltre il primo prototipo.
Serve un referente tecnico che segua il lavoro e ne verifichi l'esito. Senza quello il pilota non parte, e lo dico prima perché è il punto che più spesso si scopre tardi.
Cosa è misurato e cosa no
DETENT ha un metro interno, Detent Bench, costruito su test end-to-end dalla richiesta al rilascio. Non misura quanto è intelligente un modello su un compito sintetico: misura quante lavorazioni su un repository vero arrivano fino al rilascio che tiene. Nella prima misura, fatta a luglio 2026 su 34 lavorazioni, il costo per consegna verificata è sceso del 31% e il tempo di revisione umana è passato da 42 a 26 minuti.
Sono test interni su un campione piccolo, non uno studio indipendente, e vanno letti così. Il dettaglio dei quattro livelli sta nella pagina di Detent Bench. La regola con cui lavoro è che il metro nasce prima del prodotto: se in un pilota non emerge un miglioramento misurabile lo dico e il pilota si ferma, perché un livello che non muove quei numeri è complessità in più.
Il primo cliente pilota è Solidata, una software house che sviluppa gestionali, personalizzazioni e integrazioni per più clienti. La collaborazione nasce da un percorso più ampio di implementazione e affiancamento, dentro il quale verranno verificate le applicazioni di DETENT. Risultati su un cliente reale non ce ne sono ancora da raccontare, e non li anticipo.
Da dove nasce
Costruisco software con agenti AI ogni giorno, ed è anche il modo in cui è fatto questo sito: gli articoli del blog li scrive una routine automatica guidata da istruzioni che ho scritto io e che stanno nel repository, versionate come il resto del codice. Sul controllo del codice, per esempio, ho scritto cosa vede davvero il secondo agente.
DETENT lo costruisco con Michele Bersani, che segue architettura e implementazione e affianca il referente tecnico del cliente su configurazione, integrazioni e verifiche. Io mi occupo di direzione e rapporto con i clienti. Chi sono lo trovi nella pagina chi sono, il prodotto su detent-ai.com.
Approfondimenti dal blog
Gli articoli in cui ho affrontato, un pezzo alla volta, i problemi che la linea deve risolvere.
- Controllare il codice scritto dall'intelligenza artificiale, la stazione dei test e chi può giudicare cosa.
- Più agenti sullo stesso progetto, quando conviene dividere il lavoro e quando no.
- Isolare un agente di intelligenza artificiale, dove mettere il limite ai permessi.
- Ridurre i token di un agente di coding, la preparazione del contesto.
- Agent harness: cos'è, il livello che sta intorno al modello.
Domande frequenti
Cosa vuol dire industrializzare la produzione di software?
Vuol dire trattare lo sviluppo come una linea di produzione ripetibile invece che come un lavoro artigianale che riparte da capo a ogni commessa. Gli stessi passaggi, gli stessi controlli e gli stessi documenti su ogni progetto: analisi della richiesta, contratto di lavorazione, esecuzione da parte di un agente, verifica automatica, accettazione di una persona. I progetti restano diversi tra loro, quello che si riusa è il metodo per portarli in produzione.
In cosa si differenzia da Copilot, Cursor o Claude Code?
Non li sostituisce, ci lavora sopra. Un agente di coding fa eseguire la lavorazione dentro una sessione, e quando la sessione si chiude il contesto ricevuto, le verifiche superate e le decisioni prese restano nel log dello strumento. DETENT tiene in linea le fasi che stanno intorno all'esecuzione: procedure, contesto, verifiche, sicurezza, monitoraggio. L'esecutore è sostituibile, la linea no. Gli stessi agenti li uso anch'io ogni giorno e sono nella lista delle integrazioni.
Serve un team tecnico interno per iniziare?
Serve almeno un referente tecnico che possa seguire il lavoro e verificarne l'esito. Può essere una persona interna oppure una figura esterna da coinvolgere, ma la responsabilità va definita prima dell'avvio. Il resto parte dal processo che hai oggi: se usi già agenti AI si valuta come inserirli in un metodo condiviso, se stai iniziando il pilota comprende anche l'affiancamento sul flusso concordato.
Quanto dura e quanto costa un progetto pilota?
Dipende dal progetto, dal flusso scelto e dal lavoro di configurazione, e per questo non c'è un prezzo di listino. Dopo il primo incontro si prepara una proposta con attività, tempi, investimento e impegni del team scritti per esteso. Il primo incontro serve a definire il problema e il possibile perimetro, gli accessi al codice si concordano dopo.
Chi risponde del codice scritto da un agente?
Chi firma il rilascio, come è sempre stato. Cambia quello che deve avere sotto mano per firmare: la richiesta di partenza, il perimetro concordato della modifica, l'esito delle verifiche eseguite dal sistema e non dichiarate dal modello, e il collegamento fra le tre cose. In DETENT questa traccia nasce come effetto del lavoro, non come documentazione scritta dopo.
DETENT è un prodotto di firme digitali e certificati sul codice?
No, ed è una distinzione che conta perché esistono prodotti con nomi simili che fanno solo quello. La firma umana prima del rilascio è una stazione della linea, non il prodotto. DETENT copre l'intero percorso dalla richiesta del cliente alla consegna in produzione, con procedure, contesto, agenti, verifiche, test, sicurezza e monitoraggio.
Hai una commessa o un'applicazione da far evolvere?
Raccontami il progetto o il flusso su cui il tuo team vuole intervenire. Nel primo incontro definiamo il problema e il possibile perimetro, gli accessi al codice si concordano dopo.
Marco Masut, Largo di Porta Cadore 5, 31029 Vittorio Veneto (TV)[email protected]