In breve: sono le cinque risorse gratuite da cui parto quando comincio qualcosa di nuovo. Coprono il metodo di lavoro, la scrittura del documento di prodotto, la configurazione di Claude Code, la sicurezza del codice generato e il prompt engineering. Sotto ognuna ho scritto quando serve davvero e dove si ferma, perché un elenco di link senza quelle due cose fa perdere più tempo di quanto ne faccia risparmiare.
Tutti i numeri sono verificati al 2 agosto 2026.
Metodo di lavoro
Vibe Coding Workflow, di Nicolas Zullo. 4.733 stelle. github.com/EnzeD/vibe-coding
È il metodo che tiene insieme il resto: documento di prodotto, poi piano, poi costruzione un pezzo alla volta, con una memoria scritta che l'assistente rilegge a ogni passo.
Quando serve: quando ti accorgi che dopo tre ore di lavoro l'assistente ha dimenticato una decisione presa all'inizio e sta riscrivendo cose che funzionavano. Non è un problema di modello, è un problema di contesto, e questo metodo lo risolve.
Dove si ferma: è pensato per chi costruisce da solo. Se lavorate in due sullo stesso progetto vi servira' comunque qualcosa in più per non pestarvi i piedi.
Documento di prodotto
Template PRD, tech design e ricerca di mercato, di KhazP. 2.794 stelle. github.com/KhazP/vibe-coding-prompt-template
Sono prompt già scritti che trasformano un'idea in un documento strutturato da dare all'assistente.
Quando serve: prima di scrivere una riga. Il valore vero non è il documento, è che compilandolo scopri le tre decisioni che non avevi ancora preso e che avrebbero fatto saltare tutto a metà strada.
Dove si ferma: un modello riempito male produce un documento lungo e inutile. Se la risposta a "per chi è" resta vaga, il problema non lo risolve nessun modello.
Configurare Claude Code
Claude Code Cheat Sheet, di Njengah. 1.890 stelle. github.com/Njengah/claude-code-cheat-sheet
Comandi, flussi di lavoro con Git e configurazioni raccolti in un posto solo.
Quando serve: nella prima settimana, per farsi un'idea di cosa esiste. Dopo, quando hai capito come ragiona lo strumento, non lo riapri più.
Dove si ferma: è materiale di terzi e Claude Code cambia in fretta. Usalo per capire lo schema, non come elenco autorevole: per quello c'è la documentazione ufficiale di Anthropic. Su come si imposta un progetto ho scritto la mia versione nella guida su come configurare Claude Code.
Sicurezza del codice generato
Secure Vibe Coding Guide, pubblicata dalla Cloud Security Alliance. cloudsecurityalliance.org/blog/2025/04/09/secure-vibe-coding-guide
L'elenco delle vulnerabilita' che ricorrono nel codice scritto dai modelli, e come si evitano.
Quando serve: prima di mettere online qualcosa che tocca dati di persone vere. È la risorsa che tutti saltano e che poi costa cara.
Dove si ferma: è una lista di controllo, non una verifica. Se gestisci dati sensibili serve anche qualcuno che guardi. Sul tema dei dati aziendali dentro i modelli ho scritto una pagina a parte su AI e dati aziendali.
Prompt engineering, il corso ufficiale
Interactive Prompt Engineering Tutorial, di Anthropic. 37.498 stelle. github.com/anthropics/prompt-eng-interactive-tutorial
Nove capitoli con esercizi, gratuito, scritto da chi costruisce il modello.
Quando serve: subito, ed è quello che rende utili gli altri quattro. È l'unico che insegna una competenza invece di darti qualcosa da copiare.
Dove si ferma: è scritto per Claude. I principi valgono ovunque, la sintassi degli esempi no.
In che ordine usarle
Se dovessi rifare tutto da zero le prenderei così: prima il tutorial di Anthropic, per imparare a chiedere. Poi il modello di documento di prodotto, per capire cosa stai costruendo. Poi il metodo di lavoro, per non perdere il filo dopo la prima settimana. Il cheat sheet quando apri lo strumento. La guida sulla sicurezza prima di pubblicare, non dopo.
La parte lunga non è nessuna di queste cinque. È capire cosa costruire e per chi: su quello ho scritto come validare un'idea SaaS con l'AI.
Domande frequenti
Da quale risorsa conviene partire?
Dal tutorial di prompt engineering di Anthropic, se non hai mai lavorato sul serio con un modello di linguaggio. È l'unico dei cinque che insegna una competenza invece di darti un modello da copiare, ed è quello che rende utili tutti gli altri. Sono nove capitoli con esercizi, si fanno in un pomeriggio.
Servono a chi non sa programmare?
Tre su cinque si'. Il metodo di lavoro, il modello di documento di prodotto e il corso di prompt engineering non richiedono di saper scrivere codice: richiedono di saper descrivere con precisione cosa vuoi. Il cheat sheet di Claude Code e la guida sulla sicurezza presuppongono invece che tu stia costruendo qualcosa e che tu sappia leggere un terminale.
Perché una guida sulla sicurezza in un elenco per principianti?
Perché il codice scritto da un modello di linguaggio sbaglia sempre negli stessi punti: chiavi lasciate nel codice, permessi troppo larghi, input non controllati. Sono errori noti e ripetitivi, quindi si prevengono leggendo una volta l'elenco di cosa cercare. Chi salta questo passaggio se ne accorge quando ha già dei clienti dentro.
Queste risorse invecchiano?
Alcune si'. I comandi di Claude Code cambiano più in fretta di quanto si aggiornino i riferimenti scritti da terzi, quindi il cheat sheet va usato per capire come si ragiona, non come elenco autorevole di comandi: per quello c'è la documentazione ufficiale. Il metodo di lavoro e il prompt engineering invecchiano molto più lentamente.